Elektra



Funzionale, raffinata e di classe.
In "Elektra", il nuovo programma di Ernestomeda firmato da Pietro Arosio, ora in regolare produzione, un'eleganza essenziale si fonde con il comfort più evoluto, grazie ad una progettazione estremamente razionale, che assegna ad ogni livello una funzione diversa ed indispensabile. Questo la rende un modello unico, una cucina che riesce a soddisfare senza forzature tutte le esigenze di chi la utilizza, da quelle basilari a quelle più articolate.
L'estetica
Prima ancora che per le funzionalità, "Elektra" colpisce per l'anta liscia laccata, messa in risalto dalle caratteristiche aperture a gola, che hanno un ruolo esteticamente fondamentale. Infatti, oltre a permettere un elegante incasso della maniglia nello spessore dell'anta, scandiscono il sistema ante con intervalli orizzontali per le basi e i pensili (verticali per le ante degli armadi), delimitando visivamente i livelli. La fenditura delle gole è rivestita da una piatta in alluminio, disponibile nelle finiture bianco opaco, acciaio e nero opaco, in modo da potersi abbinare alla soluzione scelta per il piano di lavoro. Per "Elektra" sono possibili diverse possibilità di abbinamento cromatico e materico: l'anta laccata (lucida ed opaca) è disponibile in un'ampia gamma di colori, a cui si possono accostare diverse soluzioni per il piano di lavoro e l'alzata, come negli esempio qui riportati. Per la prima composizione (foto sopra) gli elementi sono in linea: l'anta è in finitura Grigio Londra, il piano e l'alzata sono in marmo di Carrara. Nella seconda (foto a lato), per il piano della penisola (alto cm 6) l'acciaio è stato mixato con il Corian®. La zona preparazione è caratterizzata dalla presenza di un doppio lavello ribassato con vasche in acciaio microforato saldate al top, che può accogliere zone cottura integrate o montate ad incasso tradizionale.
I livelli funzionali
In "Elektra" se ne possono facilmente individuare cinque, in cui si distribuiscono il reparto contenimento, suddiviso in diverse tipologie, e l'area operativa, liberamente attrezzabile
Le basi.
Il primo e secondo livello si individuano nelle basi: il primo è quello più basso e profondo, formato da una sequenza di cassettoni destinati ad accogliere le attrezzature più ingombranti. Sono una sistemazione ideale e capiente, arricchibile con diversi accessori per dare ordine a tutti gli utensili di difficile collocazione. L'estrazione dei cassettoni è silenziosa e sono stati montati innovativi ammortizzatori per la chiusura. Gli interni sono dotati di una pratica barra luminosa per illuminare l'interno. Il secondo livello corrisponde alla fascia sottopiano, composta da grandi cassetti che, come i cassettoni sottostanti, sono variamente attrezzabili. Qui andranno riposte tutte le attrezzature che devono essere sempre facilmente reperibili. Inoltre, a seconda delle necessità, si possono creare zone "specializzate", come in prossimità dei lavelli, con spazi per il contenimento di saponi, spugne e attrezzi per la pulizia e l'igiene.
Il piano di lavoro.
E' il terzo livello. In Elektra è l'area più diversamente personalizzabile sia per funzionalità che per estetica. Vi si possono adattare materiali (acciaio, Corian®, marmo, granito) in varie sagome, forme e spessori e si possono inserire elementi utili per le operazioni di cucina (barra portacoltelli, barra atrezzata sullo schienale, ecc.).
I pensili.
Il quarto livello corrisponde alla parte più bassa dei pensili: posto ad un'altezza che ne permette una facile ispezione ed un immediato utilizzo, ha un'originale apertura a ribalta, che lascia libertà di movimento per riporre o prendere tutto quello che viene utilizzato di continuo. Il quinto livello si trova immediatamente sopra: si tratta di soprapensili con apertura vasistas "push-pull", una dispensa capiente facilmente raggiungibile